• SERVIZI PER LE AZIENDE

    SERVIZI PER LE AZIENDE

    Caf Cittadino offre il servizio di raccolta dei documenti presso l'azienda, secondo i tempi più comodi per l'azienda stessa e per i dipendenti, e restituisce i modelli 730 compilati ed inviati in busta chiusa.

    La restituzione può avvenire sempre presso l'azienda in giorni prestabiliti oppure presso i nostri uffici o sportelli abilitati. 

    Se siete interessati a questo servizio, vi chiediamo di contattarci al num. 0444 305506 o di inviarci una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con un recapito per essere ricontattati.

    Fisseremo assieme un incontro conoscitivo dove ci presentiamo, vi spieghiamo come lavoriamo e vi illustriamo la vantaggiosa offerta rivolta alle aziende.

  • MODELLO 730

    MODELLO 730

    Assistenza per la COMPILAZIONE del Modello 730 e relativa Trasmissione all'Agenzia delle Entrate. Ecco i Vantaggi per il contribuente:

    • Il CAF Controlla i Dati, elabora la Dichiarazione, effettua i Calcoli e invia al datore di lavoro Una Comunicazione contenente il risultato della Dichiarazione;
    • Il pagamento delle eventuali imposte o eventuali rimborsi vengono effettuati direttamente in busta paga in tempi rapidi;

    Chi può utilizzare il modello 730:

    • pensionati o lavoratori Dipendenti
    • Che soggetti percepiscono indennità sostitutive di Reddito di Lavoro Dipendente
    • soci di cooperativa di Produzione e Lavoro, di servizi, agricole e di prima Trasformazione dei Prodotti Agricoli e di piccola pesca.
    • Sacerdoti della Chiesa Cattolica.
    • Giudici Costituzionali, Parlamentari Nazionali e Altri titolari di Cariche Pubbliche elettive
    • soggetti impegnati in Lavori Socialmente Utili.
    • I soggetti Che nell'anno successivo posseggono soltanto Redditi assimilati Una Quelli di lavoro Dipendente di cui all'art. 50, comma 1, lett. c-bis), del Tuir, Definiti Redditi di collaborazione coordinata e continuativa (Collaborazioni a progetto), Almeno nel Periodo Compreso Tra il mese di giugno e il mese di luglio dell'Anno successivo e conoscono i Dati del sostituto Che dovra effettuare il conguaglio .

    I lavoratori con Contratto di lavoro a tempo Determinato per un Periodo Inferiore all'anno possono presentare il Mod. 730:

    • al sostituto d'imposta se il rapporto di lavoro dura Almeno dal mese di aprile al mese di luglio dell'Anno successivo;
    • ad un Centro di Assistenza Fiscale per lavoratori Dipendenti (Caf-Dipendenti) se il rapporto di lavoro dura Almeno dal mese di giugno al mese di luglio dell'Anno successivo e conoscono i Dati del sostituto Che dovra effettuare il conguaglio.
    • Personale della scuola con Contratto di lavoro a tempo Determinato, rivolgendosi al sostituto ovvero ad un Caf-Dipendenti o ad un professionista abilitato, SE Il contratto dura Almeno dal mese di settembre dell'Anno in corso al mese di giugno dell'Anno successivo;

    Il 730 DEVE Essere Presentato Entro il 7 luglio , SIA nel Caso di Presentazione diretta all'Agenzia delle Entrate, SIA nel Caso di Presentazione al sostituto d'imposta oppure al Caf o al professionista. I Termini Che scadono di sabato o in un giorno festivo Sono prorogati al primo giorno feriale successivo.

     

    fissa

  • REDDITI PF 2017

    REDDITI PERSONE FISICHE 2017

    Redditi persone fisiche 2017 è il sostituo del modello unico persone fisiche ed è un modello ordinario di dichiarazione dei redditi che può essere utilizzato in sostituzione anche del modello 730. In sostanza si tratta di un modello unificato tramite il quale è possibile effettuare diverse dichiarazioni fiscali. Il modello unico a differenza del modello 730, offre la possibilità di effettuare i versamenti delle imposte direttamente dal contribuente attraverso il modello F24.

    Devono presentare il modello Unico Persone fisiche 2015 i contribuenti che si trovano in una delle seguenti situazioni:

    • nel 2014 hanno percepito:
      • redditi derivanti da produzione di "agroenergie" oltre i limiti previsti dal D.L. 66/2014;
      • redditi d'impresa, anche in forma di partecipazione;
      • redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA;
      • redditi "diversi" non compresi tra quelli indicati nel quadro D, righi D4 e D5;
      • plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati;
      • redditi provenienti da "trust", in qualità di beneficiario;
    • nel 2014 e/o nel 2015 non sono residenti in Italia,
    • devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: IVA, IRAP, Mod. 770 ordinario e semplificato (sostituti d'imposta);
    • devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

    La dichiarazione può essere presentata:

    • dal 2 maggio, perché il 1° maggio è festivo, fino al 30 giugno, se la presentazione viene effettuata per il tramite di una banca o di un ufficio postale;
    • entro il 30 settembre se la presentazione viene effettuata in via telematica, direttamente dal contribuente o se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati (CAF, commercialisti, ecc.) o da un Ufficio dell'Agenzia delle Entrate.

    Se queste date cadono di sabato o di domenica la scadenza è prorogata al primo giorno feriale successivo.

    Tutti i versamenti a saldo che risultano dalla dichiarazione, compresi quelli relativi al primo acconto, devono essere eseguiti entro il 16 giugno o entro il 16 luglio.

    Se queste date cadono di sabato o di domenica la scadenza è prorogata al primo giorno feriale successivo.

    Per i versamenti delle imposte effettuati nel periodo compreso tra il 17 giugno e il 16 luglio è necessario applicare sulle somme da versare la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse.

     

    fissa

  • IMU- TASI

    IUC

    La IUC si compone dell’imposta municipale propria (IMU), dovuta dal possessore di immobili, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore.
    Le abitazioni principali sono escluse sia dall’IMU sia dalla TASI, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 che restano assoggettate a entrambe le imposte.

    Nell’esercizio della propria autonomia regolamentare, i comuni valutano se procedere all’approvazione di un unico regolamento recante la disciplina dei tre tributi che compongono la IUC oppure all’adozione di atti distinti per ciascuno di tali tributi. I tre componenti che non si escludono ma si sommano fra loro e, soprattutto, non abrogano o sostituiscono in alcun modo altre imposte locali che rimangono come titoli "in portafoglio".

    Le tre componenti della IUC sono:

    • L’IMU, che ha sostituito l’imposta comunale sugli immobili (ICI), è dovuta per il possesso di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli. L’imposta si calcola applicando alla base imponibile, costituita dal valore dell’immobile determinato nei modi previsti dalla legge, l’aliquota stabilita per la particolare fattispecie. L'IMU si paga in due rate con scadenza il 16 giugno e il 16 dicembre dell'anno di riferimento.
      Il cittadino può sempre decidere di pagare tutta l'imposta con un unico versamento entro il 16 giugno dell'anno di riferimento e si paga c
    • La TASI sta per Tariffa sui Servizi Indivisibili e grava sul possesso o sulla detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati e di aree edificabili, mentre non sono ricompresi nel presupposto impositivo i terreni agricoli. La TASI si paga per sostenere le spese dei comuni per i servizi cosiddetti "indivisibili", quei servizi, cioè, che per il fatto di essere usufruiti da tutti i residenti del comune, non possono essere fatti pagare direttamente al fruitore (illuminazione pubblica, la manutenzione delle strade, ect.)
      A decorrere dal 2016, per effetto delle modifiche introdotte dalla legge di stabilità per il 2016, le abitazioni principali, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, sono escluse dal presupposto impositivo della TASI. Tale esclusione opera non solo nell’ipotesi in cui l’unità immobiliare sia adibita ad abitazione principale dal possessore, ma anche se è l’occupante a destinare l’immobile detenuto ad abitazione principale; in tale ultimo caso, l’imposta è dovuta solo dal possessore, che la verserà nella misura percentuale stabilita nel regolamento dell’anno 2015 oppure, in mancanza di una specifica disposizione del comune, nella misura del 90 per cento.Si paga con bollettino di conto corrente postale o con modello F24. Anche questo lo decide ogni singolo comune, tenendo conto però, che:

    il cittadino può sempre decidere di pagare tutta l'imposta con un unico versamento entro il 16 giugno dell'anno di riferimento oppure pagare in due rate semestrali

    In questi anni, nella maggior parte dei casi, i comuni hanno stabilito le medesime scadenze dell'IMU.

    • La TARI è la tassa dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti e il relativo gettito deve assicurare la copertura integrale dei costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti stessi. Le tariffe della TARI sono determinate dal Consiglio comunale sulla base dei costi del servizio individuati e classificati nel piano finanziario redatto dal soggetto che svolge il servizio e approvato dallo stesso Consiglio.

    fissa

  • ISEE

    MODELLO ISEE

    ll modello ISEE o Indicatore Situazione Economica Equivalente è il modello con il quale si certifica la situazione economica dell’intero nucleo familiare. In parole povere misura la ricchezza di una famiglia. Questa dichiarazione è stata resa obbligatoria per richiedere qualsiasi tipo di agevolazione o sussidio che sia fornito dagli enti pubblici.

    Pertanto la dichiarazione modello ISEE terrà conto della valutazione congiunta di:

    • reddito;
    • patrimonio mobiliare;
    • patrimonio immobiliare;
    • nucleo familiare.

    Per ottenere il calcolo dell'ISEE è necessario presentare una dichiarazione denominata Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), che deve contenere i dati relativi alla situazione reddituale e patrimoniale del nucleo familiare e si differenzia sia in base alle particolari situazioni del nucleo familiare del dichiarante, ma anche in base alle prestazioni richieste, per tale motivo infatti sono presenti differenti moduli di dichiarazione sostitutiva unica o DSU:

    • Dsu Mini/ISEE ordinario, modello indicato per un nucleo familiare standard, il quale consente di calcolare l’indicatore utile per le erogazioni della maggior parte delle prestazioni sociali agevolate;
    • modello ISEE sociosanitario, modello di dichiarazione che deve essere presentato solo se si richiedono prestazioni di natura sociale e/o sanitaria ed è ottenibile soltanto qualora vi siano disabili in famiglia. Rientrano in questo ambito: ricovero in particolari strutture per i soggetti non autosufficienti; prestazioni di assistenza domiciliare; bonus per acquisti e/o servizi a favore dei disabili;
    • modello ISEE minorenni, modello che deve essere richiesto nel momento in cui all’interno del nucleo familiare è presente 1 solo genitore ed 1 figlio minore di 18 anni. Attenzione perché per presentare questo modello, i 2 genitori, non devono essere né coniugati, né conviventi tra loro;
    • modello ISEE corrente, modello basato sui redditi degli ultimi 12 mesi, in modo che si possa avere una visione competa e reale della situazione economica del nucleo familiare, tenendo conto anche di eventi avversi come ad esempio la perdita del lavoro;
    • modello ISEE università, modello utilizzato da tutti gli studenti che intendo richiedere prestazioni di diritto allo studio; in questo caso sono previste differenti tipologie di calcolo dell’indicatore;
    • modello ISEE integrativo, modello utilizzato al solo scopo integrativo del modello già presentato. Solitamente questo viene presentato nel momento in cui vi sono delle variazioni da comunicare in merito ai dati forniti dall’Agenzia delle Entrate o dall’INPS.

     

    modello ISEE

  • RED

    MODELLO RED

    Il modello Red è una dichiarazione annuale, prevista dalla legge, che deve essere presentata dai pensionati che percepiscono, prestazioni previdenziali e assistenziali  in misura che varia in relazione all’ammontare dei redditi posseduti dal pensionato e, in alcuni casi, dal coniuge e dai figli. Sulla base dei redditi comunicati dal pensionato tramite il Red, l'ente pensionistico provvede a ricalcolare la pensione e a comunicare il nuovo importo all'interessato, ovvero a segnalare il diritto a ulteriori diverse prestazioni oltre a quelle già godute.

    Gli enti previdenziali (Inps, Inpdap, Ipost, ecc.) provvedono a verificare che i dati, in particolare quelli reddituali, ai quali sono legate le prestazioni previdenziali e assistenziali, siano aggiornati e corretti.

    I soggetti coinvolti da questa iniziativa riceveranno una lettera da parte dell'INPS, INPDAP o IPOST, che li invita a rivolgersi ad un CAF per la compilazione e presentazione del modello RED. Nella lettera sono indicati gli anni per i quali deve essere presentata la dichiarazione e quali redditi devono essere esposti. Al ricevimento della lettera il pensionato dovrà prendere contatto con il CAF.

    Il Caf :

    • acquisisce le dichiarazioni reddituali rese dai titolari delle prestazioni, previo riscontro dei dati dichiarati con i dati contenuti nella dichiarazione dei redditi o in altra documentazione fiscale in possesso dei pensionati;
    • stampa in duplice copia il modello RED;
    • consegna una copia del modello al pensionato;
    • conserva una copia del modello per dieci anni;
    • trasmette in via telematica all'INPS i dati delle dichiarazioni rese dai pensionati; 

    Per l’accesso alle prestazioni assistenziali di residenti in Italia e all’estero, è necessario fornire all’INPS la dichiarazione reddituale e la comunicazione di responsabilità. Alcune prestazioni richiedono infatti la dichiarazione dei redditi dell’anno precedente o l’invio di altri modelli (RED, ICRIC, ICLAV e ACCAS/PS) e il primo passaggio è quello che permette all’INPS di controllare i redditi di tutti i cittadini titolari di prestazioni il cui importo dipende dalla situazione economica propria ed eventualmente dei familiari, anche se fiscalmente a carico, ovvero la compilazione del Modello RED.

    La dichiarazione Red va, in ogni caso, presentata dal pensionato che la riceve, anche se egli non possiede altri redditi oltre a quello della pensione stessa, oppure se intende rinunciare a godere delle eventuali prestazioni previdenziali e assistenziali collegate al reddito.

     

    fissa

  • MODELLI INPS

    Modelli INPS – Icric, Iclav, Accas/Ps

    Esistono tre autocertificazioni, rivolte a contribuenti con invalidità parziale e totale, percettori di prestazioni soggette a verifica annuale da parte dell’INPS, contenenti diverse informazioni necessarie a definire l’importo delle prestazioni:

    • Modello ICRIC (Invalidità Civile Ricoveri): dichiarazione di un l'eventuale stato di ricovero in una struttura pubblica. Il Modello ICRIC riguarda gli invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento o indennità di frequenza. L’autocertificazione riguarda eventuali ricoveri a fini riabilitativi in istituti con totale retta a carico dello Stato. Sono invece esclusi i ricoveri per cure di patologie. In base ai giorni di ricovero dichiarati viene ricalcolata l’indennità di accompagnamento, o meglio l’assegno sociale viene proporzionalmente ridotto. In caso di dichiarazioni errate o false può essere revocato il diritto alla prestazione.
    • Modello ICLAV (Invalidità Civile Lavoro): i titolari di assegno mensile in qualità di invalidi civili devono dichiarare l'esistenza di una eventuale attività lavorativa e l'importo di eventuali compensi ricevuti. Il Modello ICLAV riguarda i disabili con grado di invalidità riconosciuto tra il 74% e il 99% (sono quindi esclusi quindi quelli al 100%). Gli inabili intellettivi o psichici non devono presentare la dichiarazione, ma un certificato medico attestante l’indicazione delle patologie.
    • Modello ACCAS/PS (Accertamento requisiti per assegno o Pensione Sociale): dichiarazione di residenza effettiva in Italia ed eventuali ricoveri gratuiti.
      Il Modello ACCAS/PS riguarda i titolari di pensione sociale, che devono dichiarare la loro dimora in Italia o all’estero, anche per brevi periodi, ed i titolari di assegno sociale, che dovranno segnalare anche l'eventuale stato di ricovero in una struttura pubblica o privata, quindi con retta a parziale o totale carico di enti pubblici.

    fissa

  • ASSISTENZA FAMILIARE

    ASSISTENZA FAMILIARE – colf e badanti

    L'assistente familiare è un operatore il cui compito consiste nel supportare la famiglia nella funzione di cura e assistenza ad un persona e provvedendo nel contempo alla cura della casa e allo svolgimento dei compiti domestici.

    Lo sportello assistenza familiare  nasce per fornire alle famiglie tutta l'assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter, governanti.
    I servizi offerti riguardano ogni aspetto della regolarizzazione e dell'amministrazione del rapporto del lavoro, garantendo al datore di lavoro, nel rispetto della norma, correttezza, precisione e professionalità, e al lavoratore domestico tutti i diritti e le tutele riconosciuti dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico.

    Presso il CAF cittadino si può:

    • predisporre il contratto di assunzione e/o lettera di assunzione nel rispetto del CCNL del lavoro domestico in vigore
    • predisporre le comunicazioni obblifatorie INPS
    • elaborare i prospetti paga mensili, calcolare la tredicesima ed elaborare il modello CUD
    • calcolare i contributi previdenziali e compilare trimestralmente i modelli MAV per il versamento all'INPS
    • predisporre ed aggiornare il prospetto ferie, malattia, maternità, infortunio
    • calcolare TFR e liquidazione delle competenze maturate
    • ricevere assistenza per compilare i documenti necessari a beneficiare delle agevolazioni fiscali previste per il datore di lavoro

     

    fissa

  • SUCCESSIONI

    DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE
     
    Alla dichiarazione si allegano, in carta semplice:

    • Visure catastali
    • Certificato di morte o autocertificazione
    • Eventuale dichiarazione sostitutiva per la richiesta di agevolazione prima casa
    • Certificato di destinazione urbanistica (per i terreni)
    • Prospetto della liquidazione delle imposte
    • Nel caso di rinuncia all'eredità copia autentica del verbale
    • Nel caso di successione testata copia originale o autenticata del testamento

    Inoltre, occorre allegare, il modello F23 relativo al pagamento in autoliquidazione delle imposte ipotecarie e catastali.
     
    La dichiarazione di successione va presentata sul modello 4 reperibile presso ogni ufficio locale dell'Agenzia e può essere sottoscritta anche soltanto da uno degli eredi.
     
    Prima di presentare la dichiarazione di successione, si devono autoliquidaree pagare con il modello F23:

    • l'imposta ipotecaria;
    • l'imposta catastale;
    • l'imposta di bollo;
    • la tassa ipotecaria;
    • i tributi speciali.

    Entro 30 gg. dalla presentazione della dichiarazione, è necessario presentare la richiesta di voltura degli immobili presso il catasto.

    fissa

     

  • PATRONATO

    PATRONATO

    Si garantisce un’efficace attività di orientamento, preparazione e presentazione, anche per via telematica, di tutte le pratiche relative alla previdenza, tutelando il cittadino nei confronti di Inps, Inpdap, Inail, Pubbliche Amministrazioni ed Enti Locali.

    MATERNITA’

    Assistenza e richiesta di: Assegni al nucle familiare ANF',  Assegno di Maternità di stato, Assegno di Maternità dei comuni, Assegno di Natalità, Congedo di Maternità, Bonus Asilo Nido, Bonus Mamma Domani, Voucher Baby Sitting e Asilo Nido

    ASSEGNI AL NUCLEO FAMILIARE ANF

    Gli Assegni al nucle familiare ANF sono un aiuto economico per le famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari siano composti da più persone con redditi inferiori a quelli determinati dalla legge

    DISOCCUPAZIONE

    Lo stato di disoccupazione è indispensabile per ottenere la prestazione economica di disoccupazione a favore dei lavoratori che abbiano perduto involontariamente l’occupazione oppure che si siano dimessi per giusta causa.

    PENSIONI

    La pensione è una prestazione previdenziale economica per le situazioni di bisogno indicate dalle leggi dello Stato. Consulenza, richiesta, verifica, assistenza. Ci sono varie tipologie di pesione tra cui pensione di vecchiaia, pensione di anziantà, pensione sociale.

    INVALIDITA’ CIVILE

    assistenza e presentazioni domande presso uffici competenti.

     

    Assegni al nucle familiare ANF

  • LOCAZIONE

    LOCAZIONE

    Essere seguiti e consigliati nella scelta e nella gestione di un contratto di locazione è un aspetto molto spesso sottovalutato, che pone le parti, ma in particolar modo il proprietario, di fronte a delle problematiche inaspettate e il più delle volte sconosciute delle quali si viene a conoscenza solo una volta “pizzicati” dall’Agenzia delle Entrate.

    Questo può portare a sanzioni (in alcuni casi salate) anche con qualche anno di ritardo rispetto all’errore commesso in sede di gestione del contratto (che può essere anche un banalissimo errore nell’inserimento del codice tributo per un pagamento).

    Il continuo mutamento delle norme, delle imposte, e di tutti gli aspetti che riguardano l’aspetto fiscale della locazione pone l’utente finale nella condizione di poter non essere al corrente dell’ultimo aggiornamento e di commettere degli errori involontari e in buona fede che possono portare a spiacevoli sanzioni economiche.

    Riteniamo perciò che offrire al cliente una consulenza a 360° su quella che è la scelta e poi la gestione del contratto di locazione sia un servizio dovuto e di fondamentale importanza per la tranquillità e tutela dell’investimento fatto!

    Di seguito riportiamo i servizi che offriamo:

    Consulenza nella scelta della tipologia contrattuale più vantaggiosa a livello fiscale in base alla tipologia di immobile e alla situazione reddituale del proprietario:

    • Contratto a canone libero (4+4 anni)
    • Contratto a canone concordato (3+2 anni)
    • Contratto transitorio (da 1 a 18 mesi)
    • Contratto transitorio per studenti universitari (da 6 a 36 mesi)
    • Contratto ad uso foresteria
    • Contratto di comodato d’uso gratuito
    • Contratto ad uso diverso dall’abitativo (6+6 anni o 9+9 anni)

    Consulenza (in presenza di immobile ad uso abitativo e proprietario persona fisica) nella scelta dell’applicazione o meno della cedolare secca, in base alla situazione reddituale del proprietario e alla presenza di detrazioni fiscali sull’immobile.

    Redazione, stipula e registrazione contratto di locazione:

    • Redazione contratto di locazione
    • Stipula e chiarimenti sulle condizioni contrattuali a proprietario e inquilino
    • Registrazione telematica del contratto ed eventuale pagamento di imposte, evitando così alle parti inutili e lunghe code in Agenzia delle Entrate

    Espletamento degli adempimenti successivi per la corretta gestione del contratto di locazione:

    • Rinnovi del contratto (nei casi in cui non sia stata applicata la cedolare secca) e pagamento dell’imposta di registro
    • Proroghe del contratto (sia in presenza che in assenza di cedolare secca) ed eventuale pagamento dell’imposta di registro
    • Risoluzione anticipata contratto di locazione ed eventuale pagamento dell’imposta di registro
    • Calcolo adeguamento ISTAT (in caso di applicazione) e invio raccomandata all’inquilino
    • Invio raccomandata all’inquilino per opzione/revoca cedolare secca successivamente alla stipula del contratto

    Cessione contratto di locazione:

    • Comunicazione all’Agenzia delle Entrate della variazione del proprietario nel contratto
    • Comunicazione all’Agenzia delle Entrate della variazione dell’inquilino nel contratto
    • Versamento dell’imposta di registro in Agenzia delle Entrate

    Specificatamente per l’inquilino:

    • Oltre a quelli indicati sopra, verifica se in presenza dei requisiti per usufruire delle detrazioni fiscali sull’affitto

     

    fissa

  • ASSISTENZA LEGALE

     

    ASSISTENZA LEGALE

    • Infortunistica
    • Risarcimento danni
    • Recupero crediti
    • Consulenza

     

    fissa